Composta da due alberi indipendenti: uno collegato alla trasmissione e l'altro collegato agli elementi di pompaggio. Un giunto magnetico trasmette la rotazione dell'albero motore all'albero condotto all'interno della pompa. Clicca qui per visualizzare il rapporto sulla pompa relativo a questo argomento
Trasmissione magnetica senza tenuta
Che cos’è una pompa a trasmissione magnetica senza tenute?
Una pompa a trasmissione magnetica senza tenute è costituita da due alberi indipendenti. Un albero è collegato al gruppo di azionamento (motore, riduttore, ecc.), mentre il secondo albero è collegato agli elementi di pompaggio (rotore, ingranaggi, ecc.). Un accoppiamento magnetico trasmette la rotazione dell’albero motore all’albero condotto all’interno della pompa.
Le pompe a trasmissione magnetica senza tenuta possono utilizzare diverse tecnologie di pompaggio, tra cui ingranaggi interni, ingranaggi esterni, palette, centrifughe e altre.
Clicca qui per vedere un video sul funzionamento delle pompe a ingranaggi interni.
Â

Come funzionano le pompe a trasmissione magnetica senza tenute?
 Il cuore delle pompe a trasmissione magnetica senza tenute è l’accoppiamento magnetico. Sono presenti due gruppi che contengono un numero uguale di magneti con poli alternati. Il primo gruppo magnetico, quello interno, è collegato direttamente all’albero della pompa, mentre il secondo gruppo magnetico, quello esterno, è azionato dal motore. L’attrazione tra i magneti di polarità opposta allinea i gruppi magnetici interno ed esterno, consentendo così al gruppo magnetico esterno rotante di trasmettere la propria rotazione al gruppo magnetico interno e all’albero della pompa. Ciò fa ruotare le parti interne della pompa, generando il flusso.
​
Â

Â
Un jinvolucro di contenimento – denominato “canister” – avvolge il gruppo magnetico interno, trattenendo il liquido all’interno della pompa senza l’uso di una tenuta dinamica.
​
Â

A cosa servono le pompe a trasmissione magnetica senza tenute?
Le pompe a trasmissione magnetica senza tenute offrono il massimo livello di contenimento del liquido e sono particolarmente indicate in applicazioni in cui è difficile garantire la tenuta, che presentano rischi ambientali o per la salute, oppure in cui si richiede la massima durata possibile delle tenute.










